Danze Meditative

Quando inizia la danza, esiste solo la danza e non più il danzatore o la danzatrice”. (Upanishad)

COSA SONO LE DANZE MEDITATIVE

Le danze meditative vengono danzate prevalentemente in cerchio su temi di musica classica, religiosa, popolare ma anche rock. E’ un tipo di espressione adatta veramente a tutti senza limiti di età e senza bisogno di saper danzare perché non si basa sulla competenza o sulla forza fisica ma su movimenti e passi molto semplici ma fortemente simbolici che ci permettono di collegarci al nostro centro, attingere alla sua energia ed aprire il nostro cuore sentendoci insieme agli altri. Si chiamano meditative perché parlano la lingua universale dei miti e dei simboli attraverso i quali si sviluppa una coscienza del corpo, una presenza a sé e all’altro che ne fanno una vera MEDITAZIONE IN MOVIMENTO. Per questo le danze regalano un profondo senso di gioia, leggerezza, partecipazione e centratura e creano un’armonizzazione personale e di gruppo basata su un desiderio di cooperazione piuttosto che di competizione o di confronto.

L’ORIGINE
Questo nuovo modo di danzare in gruppo è stato iniziato dal Professor Bernard Wosien dell’Università di Monaco di Baviera, Egli, visitando molti paesi del mondo, soprattutto Europei, raccolse numerose danze in cerchio e le radunò sotto il nome di “Heilige Tanze” cioè “Danze Sacre”. Lui stesso ne creò diverse” classiche, alcune delle quali soprannominate “danze di meditazione”. Nel 1976 affidò questa sua raccolta alla Comunità di Findhorn poiché la riconobbe come il luogo che maggiormente ne avrebbe compreso e preservato il valore.
Findhorn da allora l’ha impiegata in molte occasioni, feste ed eventi speciali ed ha creato la formula “seminario” come esperienza di approfondimento per riuscire meglio a vivere ed a utilizzare la potenzialità delle danze nel lavoro di gruppo.

I MIEI INSEGNANTI

La mia insegnante di riferimento per le danze meditative è Joyce Dijkstra che si è formata alla scuola di Wosien e con la quale ho seguito un corso di formazione per oltre due anni.. Ho avuto modo di praticare inoltre le danze di Gurdjeff (proposte in un Centro di Osho) e le danze di Findhorn con i discepoli di Aurobindo. Ho apprezzato il lavoro di Adrian Gut che propone prevalentemente danze di gioia e gioco utilizzando spesso anche musica rock.

Ho incontrato le danze nel mio cammino di crescita attraverso la via dello Yoga ed ho scoperto che possono dare una grande gioia, permettono al corpo di esprimersi ed alla mente di riposarsi e producono con semplicità e leggerezza una sensazione di armonia con sé stessi e con gli altri. Per questo le propongo periodicamente a tutti coloro che desiderano farne esperienza.

Ornella